Simil_intervista per Domenica_Psiche&Poesia

Si è soliti anticipare gli eventi importanti con una conferenza stampa di presentazione.
Qui una simil_intervista, con domande e risposte dello stesso autore, in qualità di conduttore di Domenica_Psiche&Poesia, iniziativa che per le prossime quattro domeniche di novembre si svolgerà a Parabita.

D. Domenica_Psiche&Poesia è un’altra iniziativa a stretto giro dopo Rigenerazione emozionale in Psicoterapia di Gruppo.

R. Sono format diversi: Rigenerazione emozionale prevede la formazione di un gruppo strutturato che s’incontri con una cadenza regolare; mentre per Domenica_Psiche&Poesia il gruppo è aperto, si può partecipare ad uno o più incontri senza vincoli.  Diversi anche gli obiettivi: questo secondo costituisce una opportunità divulgativa del dire e fare psicologico, mentre il primo si connota come vera e propria psicoterapia di gruppo, quindi con un effettivo lavoro su se stessi, per i partecipanti.

D. Qualcosa accomuna le due iniziative?

R. Domenica_Psiche&Poesia può rappresentare un assaggio su tematiche e metodo psicologico; con Rigenerazione emozionale si entra in pista  a sviluppare consapevolezza del qui ed ora per quanto si voglia e sia possibile cambiare di se stessi.

D. Domenica_Psiche&Poesia può costituire un trampolino per passare a Rigenerazione emozionale?

R. Domenica_Psiche&Poesia può far maturare una sensibilità verso la propria dimensione psicologica e far  desiderare una propria crescita interiore che Rigenerazione emozionale può rendere possibile.

D. Nella brochure c’è un riferimento ai lavori di rifacimento della strada dove ha sede l’associazione Gestalt House APS a Parabita, che promuove l’iniziativa (sostituzione dell’asfalto con pietra di Apricena).

R. Si, sarà pure del tutto occasionale, però mi è sembrato importante coglierlo: c’è sempre tanta attenzione e dedizione a curare gli aspetti materiali della nostra vita, ed è bene che ciò avvenga, ma la stessa attenzione, cura e premura andrebbe rivolta anche agli aspetti un po’ meno visibili ma altrettanto importanti, quale la dimensione psichica dell’essere umano. Buona parte  dei problemi che ci troviamo fra le mani, a livello personale, chi più chi meno, ed anche a livello familiare e sociale sono spesso la conseguenza di problemi psicologici irrisolti.  

D. Questo plurale circa “i problemi che ci troviamo fra le mani” apre il varco ad ammettere che anche lo psicologo ne abbia.

R. Le contraddizioni sono connaturate all’esistenza. Importante è avere testa cuore mani per farvi fronte e non lasciarsi sopraffare da esse.

D.  Settant’anni, buona età per promuovere ancora iniziative di lavoro?

R. Serve l’entusiasmo dei giovani e il loro bagaglio di conoscenze aggiornate, ma anche l’esperienza può aver tanto da dire e da poter fare.

D. Qualche remora o dubbio di fronte a questa nuova partenza?

R. Si: quante sedie devo mettere? ovvero, quante persone parteciperanno? poche o qualcuna in più? È il dubbio di sempre, da quando ho iniziato a fare questo lavoro, anche in consultorio familiare, con incontri pubblici su tematiche attinenti. E talvolta s’invitavano specialisti di una certa importanza, ma poteva capitare di ritrovarsi con pochi che partecipavano. È il rischio, ma vale sempre giocarselo, piuttosto che rinunciare a promuovere iniziative di crescita umana e sociale.

D. La metti un po’ come provocazione: fra andare a funghi o andare al mare o stare a guardare la tv o andare allo stadio….  

R. Tutte cose bellissime per chi le sceglie, senz’altro, ma con Domenica_Psiche&Poesia anche una opportunità in più, per una domenica diversa dal solito: poter incontrare altra gente per dialogare di se stessi, delle esperienze di vita che si stanno attraversando.  

D. La poesia, come ci entra in questo discorso di carattere essenzialmente psicologico?

R. Il mio amico Vittorino Curci, attento studioso di poeti, riporta che Paul Celan, uno dei grandi del ‘900, diceva che per lui non c’era differenza tra una stretta di mano e una poesia. Tessiamo relazioni, scaturirà poesia.

D. Circa il metodo per la conduzione del gruppo?

R. Duplice compito, il mio: fornire un orientamento al dialogo da avviare, quindi facilitare la comunicazione.

D. Scarno ma essenziale. Buona nuova per domenica!

R. Buona nuova!

* * *

PER UNA CRITICA DEI SOCIAL-MEDIA

Notizie!

Cose note da sapere,
e se ancora non la sanno,
presto la sapranno;
ed essendo nota a tutti
anche a te dev’esser nota
e se di essa nota prendi
ancor più nota essa diventa
e più notizia essa farà.

*

“Organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili a tutti.”
(Google, 1seguito da 100 zeri)

*

Essere fuori a_prendere notizie

Una ne prendi e cento te ne piovono, annaspi fra mille e diecimila ti attendono. Ancora una , per pietà!, ma furiosamente centomila alle porte e finestre pronte ad entrare.

“O r g a n i z z a t e” dicevano, “a livello mondiale”, “accessibili a tutti”, a tutte le ore, tutte insieme, uno seguito da cento zeri di notizie, che è come NON sapere niente!

Praticamente smarriti in un mare magno di informazioni e notizie; che poi ci sono quelle “sponsorizzate” e i “Contenuti suggeriti per te”, dei loro compari. Che bravo lei che mi pensa “Contenuto suggerito per me”, ma quanto mi pensa lei, ma com’è buono lei che mi pensa, che mi suggerisce, proprio per me, fra tanti, proprio a me pensa, che caro, che buono, mi pensa, qualcuno mi pensa!

Però anche qualcuno mi pesa: quanto mi fermo su una, quanto sull’altra, quale apro, quale sorvolo, quale commento, a quale un like e di che tipo… mi pesate voi! Ma quanto pesate! siete proprio pesanti! Un quintale, una tonnellata di notizie sulla mia testa, nella mia testa, e mi pesate! Pesanti, pesanti!

Essere dentro e sviluppare consapevolezza

Io,io pensante, respiro, non soffoco sotto il vostro uno seguito da cento zeri di notizie. Mi riprendo, ho un ruolo da svolgere, diciamo, da giocare, da creare, io mi riprendo: fra tanto essere fuori fuori fuori, preferisco un momento, un’ora, due, tre ore almeno ogni tanto essere dentro, trovarmi dentro, ritrovarmi, trovare persone con cui dialogare, fare gruppo insieme, in un nido relazionale in cui far germinare confidenzialità, accoglienza reciproca, ascolto… sia poesia!

(Luciano Provenzano)

Domenica_Psiche&Poesia
trovare e ritrovarsi, se stessi  ed altra gente >>>>

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