• Dott.ssa Antonella de Blasi

  • Dott.ssa Filomena Giannelli

  • IC 2° P. Casarano

  • I.C. 2° P. Casarano

  • Sovrintendente Vito G. Tramacere

  • Avv. Filomena D’Antini

  • Anastasia Landi

GrAziE per la partecipazione a:
– Dirigente Dr.sa M. Grazia Attanasi, Docenti e classi partecipanti del Liceo Scientifico G.C. Vanini , e per l’ospitalità,
– Assessore Comunale Casarano, Avv. Francesca Pirri,
– Anastasia Landi,
– Prefettura di Lecce, Dr.sa Antonella De Blasi e Dr.sa Giorgina Marsano,
– Rete Polo d’Ambito Scolastico n. 20, Presidente Dr.sa Filomena Giannelli;
– Polizia Postale e della Comunicazione, Sovrintendente Vito G. Tramacere, Assistente Capo Fabio Saladino,
– Consigliera di Parità Provincia di Lecce, Avv. Filomena D’Antini,
– ASL Lecce, Dr.sa Lucia Anna Leo e Dr.sa Cetti Raffaele,
– Istituto Comprensivo 2° Polo Casarano, Doc. Enza Donata Negro, Doc. Francesco Parisi, Doc. Antonia Anna De Luca, e gruppo di Studenti intervenuti,
– Istituto Comprensivo Supersano, Dirigente Dr.sa Caterina Scarascia, Doc. Arianna Genovese,
– Istituto Comprensivo Collepasso, Doc. Rita Mastria,
– ISS R.Levi Montalcini, Doc. M. Domenica Primiceri
– Liceo Artistico “E. Giannelli”, Silvia Neve, Stifani,
– ISS “A. Meucci”, Doc. Lorena Torsello,
– – Istituto Comprensivo Matino, Doc. Giuliana Lucia Preite,
– Istituto Comprensivo 1 Polo Taurisano, Doc. Lara Maria Di Seclì,
– Associazione di Promozione Sociale Matino, Presidente Giuseppe Leopizzi,
– Servizio Civile Professionale Comune di Parabita, Eleonora Toma,
– Bruno Conte – moderatore -, Antonio Landi e Arianna Piccinno – attività di supporto,
Grazie per il Patrocinio a:
– Garante dell’Infanzia e Adolescenza della Regione Puglia, Dott. Ludovico Abbaticchio,
– ASL Lecce,
– Ambito Sociale di Zona di Casarano per il partenariato.

Convocazione della Conferenza


Col  Partenariato dell’Ambito Territoriale Sociale di Casarano

Patrocinio

  • Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia
  • ASL Lecce

Collaborazione con

  • Prefettura di Lecce
  • Polo d’Ambito Scolastico n. 20
  • Polizia Postale e della Comunicazione
  • Consigliera di Parità – Provincia di Lecce
  • ASL Lecce
  • Università del Salento – Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’uomo

si promuove la CONFERENZA sul tema:

Stare_InsiemeNo_Bullismo
Casarano 15 Ottobre 2018

Apriamo spazio, il 15 ottobre 2018 dalle ore 9 alle 12 a Casarano,  presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico G.C Vanini, (Via Reno, n. 34) quale opportunità per dialogare sul modo migliore di stare insieme, e contrastare il bullismo.

Invitiamo ragazze e ragazzi a diventare protagonisti di questo spazio, valorizzandolo con le proprie esperienze e proposte. Impegno degli adulti è favorire la partecipazione e offrire stimoli di riflessione con il contributo che ogni professionalità può offrire.

La gentilezza accarezza l’anima, l’offesa la ferisce. Il segno di offesa appare più evidente, si fa notare; mentre gentilezza e bontà d’animo sembrano passare inosservate, ma un segno di esse, pur intangibile, rimane. Vogliamo raccogliere gli atti di gentilezza e bontà d’animo, di disponibilità a venirsi reciprocamente incontro, di superare le barriere che ostacolano gli incontri, perché è questo il modo migliore per arginare il bullismo: dare spessore al bene e al bello nei rapporti, includere chi è emarginato, accogliere una presenza nuova. E se si è stati offesi, se si sta vivendo una situazione triste, di oppressione, di malevolenza, da parte di qualcuno che ne approfitta, o si è a conoscenza  di qualcuno che ne sta soffrendo, aprire spazi di confidenzialità con chi può dare un aiuto è fondamentale! E se su questi argomenti si svolge un tema , o si sviluppa un progetto, o scaturisce una riflessione personale sull’onda di un’esperienza vissuta, questo è lo spazio aperto per poterla condividere.

Può sembrare presuntuoso che dal basso, un’Organizzazione del Terzo Settore  promuova una iniziativa alla quale sono invitati Rappresentanti Istituzionali  e Scuole. A promuoverla dal basso, il percorso da svolgere è completamente diverso da quello che si svilupperebbe se organizzata dall’alto; come la differenza fra una stradina di campagna e l’autostrada. Ed una non fa venir meno la possibilità dell’altra.  E i due percorsi potrebbero anche venirsi reciprocamente incontro.

A ispirare l’iniziativa è la constatazione che, a fronte di un problema ogni giorno sempre più attuale, le Istituzioni e le Agenzie educative fanno fatica a sostenere un confronto assiduo ed a sviluppare delle azioni in sinergia. Constatiamo la messa in opera di molteplici iniziative, alcune anche di grosso impegno e con discreti risultati, ma che restano per lo più relegate lì dove le si realizza, mentre meriterebbero invece di essere conosciute e inserite in un contesto di rete per farle diventare favorevolmente “contagiose” e soprattutto che si dia ad esse continuità.

C’è poi la constatazione che il problema “bullismo” riguarda solo in parte i singoli soggetti, mentre in realtà vi sono dei meccanismi complessi del vivere tecnologico che determinano, oggi, una sempre più diffusa tendenza  ad atteggiamenti da bulli.  E, pertanto, un intervento efficace andrebbe orientato a sviluppare una consapevolezza ed una crescita culturale complessiva in grado di sottrarre soprattutto le giovani generazioni all’influenza di quei meccanismi perversi che generano atteggiamenti e comportamenti da bulli. Un tale ambizioso obiettivo necessita di reti territoriali in grado di generare cultura e crescita umana in ogni contesto del vivere sociale.

Non è un progetto in più, questo, che si propone alle Scuole. Si vorrebbe solo recensire quanto sul tema “bullismo” nelle Scuole già si fa; e, in più, favorire le condizioni di uno scambio di esperienze fra chi a quei progetti ci ha lavorato o ci lavora, per arricchirli e fare in modo che da essi nascano delle proposte efficaci per contrastare il fenomeno.

Si è pensato all’utilità di far incontrare, sul tema, età diverse: bambini da 9-10 anni a ragazzi di 17-18: come in famiglia, è indispensabile, in taluni momenti, parlare insieme di quanto accade, e cercare di capirsi, quando un problema riguarda tutti.

Ai Dirigenti Scolastici chiediamo gentilmente di valutare la proposta, e se la si ritiene meritevole d’attenzione, di partecipare e di farsi tramite della stessa verso i Docenti e questi a loro volta verso Alunni e Studenti, con un pensiero anche per i Genitori qualora ve ne siano di interessati a partecipare.

Qualora emerga interesse e disponibilità, da questo spazio ne scaturiranno di ulteriori allo scopo essenziale di favorire  relazioni rinnovate nei contesti personali, sociali e fra istituzioni preposte.

Indicazioni organizzative: 

–         Ogni Istituto scolastico potrà inviare fino a dieci partecipanti, Genitori compresi;

–         È necessario comunicare (email: gestalthouse3@gmail.com ) il numero dei partecipanti entro lunedì 8 ottobre.  Qualora non pervengono prenotazioni o siano inferiori a dieci, i posti saranno messi a disposizione di chi avrà manifestato maggiori richieste di partecipazione;

–         Graditissimi gli intervento preordinati (non superare i 10’) da parte di chi intenda, da comunicare (nome e titolo dell’intervento) entro venerdì 12 ottobre.

– Questionario: intendiamo recensire le esperienze di lavoro svolte sul tema della prevenzione e del contrasto al bullismo nel territorio dell’Ambito di Casarano. A tale scopo è qui incluso il format di un questionario  >>> da compilare e rinviare secondo le indicazioni contenute. Grazie per la collaborazione!

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Documenti di convocazione della Conferenza >>>

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Rassegna stampa

quiSalento, ottobre 2018,  sezione “Campus”, pag. 38

In merito alla proposta complessiva:

RIFERIMENTO NORMATIVO: Legge 29 maggio 2017, n. 71,: “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, articolo 4 comma 3: “Ogni istituto scolastico, nell’ambito della propria autonomia si possa avvalere anche (…) della collaborazione delle associazioni presenti sul territorio”.

RAGION D’ESSERE della PROPOSTA: è inscritto nella natura il carattere sociale dell’essere umano, ma è pur vero che lo stare insieme necessita dello sviluppo di attitudini di carattere relazionale, favorite da percorsi educativi fin da tenera età, che non sempre e per tutti sono adeguati, in ragione di talune condizioni disgreganti nelle relazioni familiari e sociali che possono determinare sconnessioni nei comportamenti, e di cui bullismo e cyberbullismo ne sono conseguenza. All’esperienza disgregante che è alla base del comportamento del bullo è da ritenere che meglio possa far fronte il messaggio derivante di una coesione sociale in forza della collaborazione fra Istituzioni ed Enti del territorio.

PROPOSTA: Si propone la costituzione di una task force territoriale di prevenzione e contrasto a bullismo e cyber-bullismo, mediante la formazione di una Rete Interistituzionale a cui sono invitate ad aderire le Scuole, gli Enti del Territorio preposti ai temi della gestione educativa, Studenti e Genitori, Operatori delle Professioni Sanitarie, Sociali, ed Educative, Organi di Polizia, dell’Ambito Territoriale di Casarano (Comuni di Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano, Taurisano) con l’intento di valutare il fenomeno del bullismo e cyber-bullismo nei contesti scolastici, individuando eventuali criticità e promuovendo iniziative essenzialmente collegate fra loro per informare, sensibilizzare e contrastare il problema.