Auguri natalizi 2018/’19

Il nostro augurio associativo natalizio sprona al “fare rete”, ma il termine in sé oltre che la valenza di dare organicità ad azioni positive ha riferimenti anche sul versante negativo, giacché anche la malavita ad esempio ha le sue reti di organizzazione del crimine.
Sorge pertanto il dubbio che augurare semplicemente il “fare rete” di per sé non basti, e che occorrerebbe specificare per quale tipo di rete si porge l’augurio.
Pur con tale indugio abbiamo ritenuto confermare il messaggio:
AUGURI di riuscire a fare rete sempre più e meglio!
Il termine in sé richiama anche il gergo dell’andare in goal, e questo ne conferma la positività, del raggiungere un obiettivo vincente.
Qui consideriamo il connotato relazionale del fare rete: fare rete fra scuole; fare rete fra istituzioni, fare rete con le famiglie, ecc. Ben al di là di un assemblaggio di idee ed esperienze, “fare rete” presuppone un confronto mediante il quale s’intrecciano esperienze e vissuti. Pertanto, “fare rete” è soprattutto esperienza di relazione, voglia e capacità di esprimersi e ascoltare, di presentare le proprie esperienze e accogliere quelle altrui.
Si può ritenere che implichi fatica in più, mentre invece fare rete può agevolare i rapporti, migliorare le relazioni favorendo la possibilità collaborazione e l’intesa, mitigando conflittualità ed antagonismi.
Rete è tessuto connettivo, l’elemento che contiene e determina intrecci vitali: connessioni neuronali, dendritiche, gangliari, e il tutto richiama l’essere corpo. E vi sono riferimenti nel termine, ad esempio, nel dire di “corpo docente”, o “corpo sociale”.
Cerchiamo risposte alle inquietudini del mondo: in famiglia, nelle scuole, in ogni meandro sociale; ed è alquanto improbabile riuscire a trovarle in una esclusiva ricerca individuale, o che perlomeno siano realmente efficaci. Per altra via, il fare rete per sviluppare modalità di connessioni reciproche di ricerca, dove l’obiettivo della risposta da reperire è incluso nel metodo col quale si realizza la rete per cercare la risposta. Cioè la risposta non è di là da venire ma qui adesso, per quanto posso e riesco a creare collegamento, a fare rete.

AUGURI!

Auguri natalizi 2017/’18

CARECARI

AMICHEAMICI

 di n_uovo nel n_uovo, un altro anno alle porte; due uova, dono di quel che vorremmo, di quel che potremo, di quel che cerchiamo di fare: imbastire con un po’ più di poesia la storia, la nostra_vostra_loro che ci è data di vivere, nel nostro -di tutti- mondo.

 Ci si raccapezza sempre più a fatica in un mondo veramente complesso e difficile, e occorre guardarlo con fiducia ed esserci con coraggio e amore. Di quanta fiducia siamo capaci? e di quanto coraggio? e di quanto amore?

 Connessione_connessioni, ma talvolta si è scarsamente connessi con se stessi. E siamo qui per questo, specificità di G.H., mission a guidarci: tenere sempre vivo il filo di contatto fra sé e mondo, filo guida, il proprio respiro, parola che può sostenerlo.  Al sbalorditivo incremento tecnologico vogliamo_miriamo a creare un’altrettanto sbalorditiva crescita psicologica e di umanità, altrimenti un mondo zoppo è a rischio caduta.

 Siamo con VOI: Buon_felice_bellissimo Anno Nuovo

 Luciano, Francesca, Vera e Soci di G.H. APS