Trap o non Trap

Uno scambio di pareri avviato su face-book a seguito della tragedia nella discoteca Lanterna Azzurra a Corinaldo (Ancona), dove, per il terrore diffusosi in sala, fra il 7 e l’8 dicembre 2018, cercando via d’uscita, nella calca sono deceduti sei giovani.

di nuovo nel nuovo – due uova

di n_uovo nel n_uovo, un altro anno alle porte; due uova, dono di quel che vorremmo, di quel che potremo, di quel che cerchiamo di fare: imbastire con un po’ più di poesia la storia, la nostra_vostra_loro che ci è data di vivere, nel nostro -di tutti- mondo.

Noemi *

Volata via a 16 anni, massacrata dal suo, diciamo, fidanzatino, di anni 17 (almeno da notizie fino ad oggi). Più che volata, affondata, ricoperta di pietre, dopo che con una di queste le era stato frantumato il cranio. Stiamo tutti a guardare: chi da vicino – la voglia matta-horror di dire “io c’ero” – , chi da più lontano, attraverso notizie raccolte da stampa e tv, face-book e consimili, a contemplare il disastro sociale che ci attraversa e pervade. Continua a leggere

Di luce e ombra

Quel cogli l’attimo per trasformarlo in eternità, parte tutto da qui, dal saper_ poter_riuscire a cogliere, e offrirgli l’impulso, il senso – che dir si voglia – di attinenza e pregnanza, vicinanza all’esistere. Parte tutto da qui, in effetti, da quanto si è prossimi, intimi col flusso d’esistenza in sé o quanto si è alieni, estranei, distanti, inconsapevoli, passivi, ottenebrati, fuori.
Essere dentro è narrare, raccontare, far emergere, tirare fuori, portare dentro. Essere alieni è quanto sfugge, il non detto, guardare senza vedere, parlare senza dire, vivere senza accorgersi dell’attimo in corso, dell’opportunità di uno sguardo, una parola, una carezza.

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con gioiosa consapevolezza

Dora Ciotta

Un foglio A/4 orizzontale piegato in tre ha costituito la lettera periodica di Famiglia Aperta che Dora Ciotta ha inviato per anni ai suoi amici e associati. Su quella di maggio-agosto ’14 pervenuta giorni addietro, lei scrive fra l’altro: << dopo quasi quarant’anni di vivace attività associativa in molte parti d’Italia, impegnata a tempo pieno, in prima persona per la ricerca educativa e la riflessione interdisciplinare, arrivata felicemente a 85 anni (…) con dolorosa consapevolezza decido di sciogliere giuridicamente l’associazione (costituita in Assisi con atto notarile il 18 sett. 1976)…>>

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