Pubblicati da Luciano Provenzano

Irvin Yalom, un segreto nella sua scrittura

Ogni libro di Irvin Yalom è per me un evento: dai primi, “La cura Schopenhauer”,  “Le lacrime di Nitzsche”, al capolavoro: “Il problema Spinoza”; e a seguire: “Il dono della terapia”, “Sul lettino di Freud”, “Creature di un giorno”, per arrivare al più recente pubblicato in Italia: “Il senso della vita”, tutti editi da Neri […]

Sotto questo Sud

Si presenta da sé l’autrice*, allorquando, per illustrare una vicenda di cui si sta narrativamente interessando, fa presente: «Se ad assistere a ciò ci fosse stato con noi Franz Kafka (…)»; ma le tocca ammettere: « Non era lì con noi purtroppo.» Qualcuno può mai scoraggiarsi perché non c’è Kafka a raccontare quanto sta lì […]

di nuovo nel nuovo – due uova

di n_uovo nel n_uovo, un altro anno alle porte; due uova, dono di quel che vorremmo, di quel che potremo, di quel che cerchiamo di fare: imbastire con un po’ più di poesia la storia, la nostra_vostra_loro che ci è data di vivere, nel nostro -di tutti- mondo.

I Giardini dell’Incontro e del Sorriso

Intervento presso il Centro di Solidarietà Madonna della Coltura per l’’inaugurazione dei Giardini dell’Incontro e del Sorriso, Parabita, 18 dicembre 2017 Sapore del vivere è ricordare; unire il passato al presente per un futuro possibile. È renderci conto che non siamo sopra un sasso in mezzo a un fiume circondati dall’acqua, ma pur fra difficoltà cogliere […]

Riflessismo, quel riflesso che rigenera la vita

È sbalorditivo come reciprocamente ci s’’influenzi nelle relazioni interpersonali: sguardi e parole, gesti e silenzi ed ogni sussulto emotivo determinano a loro volta fluttuazioni emotive e reazioni automatiche di cui solo in piccola parte, e neanche sempre, ci si rende conto. È azione di riflesso che si determina da parte di sé stessi in ragione […]

di emozione in emozione

Di emozione in emozione a piè sospinto, oggi più che mai: le si evoca ed esalta; emozioni sempre e ovunque, quasi scoperte  da poco appena: segno di modernità, al passo coi tempi:  musica, volti, tramonti e albe, circostanze varie; face book ed altro le riportano prossime, dal vivo.

Noemi *

Volata via a 16 anni, massacrata dal suo, diciamo, fidanzatino, di anni 17 (almeno da notizie fino ad oggi). Più che volata, affondata, ricoperta di pietre, dopo che con una di queste le era stato frantumato il cranio. Stiamo tutti a guardare: chi da vicino – la voglia matta-horror di dire “io c’ero” – , […]